Archivio per Categoria Sport

DiDaniele Marrama Saccente

Il fabbisogno di carboidrati nell’allenamento intenso

Gli atleti  che si allenano per attività aerobiche di resistenza, come i maratoneti, i nuotatori, i fondisti o i ciclisti, spesso lamentano uno stato di fatica cronica che, nei giorni successivi ad allenamenti intensi diventa progressivamente più marcata. Maggiori informazioni

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7

DiDaniele Marrama Saccente

Che cos’è il Cross Training?

Il Cross Training  prevede la combinazione di più esercizi e tipi di allenamento.

step indoor

Step indoor

piegamenti-sulla-braccia-push-up

L’allenamento comprende un mix di attività aerobiche, esercizi per migliorare la flessibilità e il potenziamento muscolare. Maggiori informazioni

Pagine: 1 2

DiDaniele Marrama Saccente

Resistance training: una panoramica.

Cosa si intende per Resistance training?

Tradotto brutalmente in lingua italiana si intende Allenamento con sovraccarichi oppure come si dice in gergo Allenamento con i pesi; da non confondere con allenamento di resistenza in inglese Endurance training.

 

Resistence training è il metodo più efficace disponibile per mantenere e aumentare nel corpo la massa magra, per migliorare la forza e la resistenza muscolare.

Questi miglioramenti sono sviluppati utilizzando il principio di sovraccarico progressivo (cioè l’aumento graduale dello stress  sul corpo, durante l’allenamento).

Pagine: 1 2 3 4

DiDaniele Marrama Saccente

I dubbi eterni dell’allenamento di Resistance Training per migliorare la Forza Massima

Vogliamo  prendere spunto da un articolo di TERRY TODD e JAN TODD pubblicato su Iron Game History Volume 12 Number 2 dal titolo The Science of Reps: The Strength Training

Esercizio di sollevamento alla panca piana

Esercizio di sollevamento alla panca piana

Nell’introduzione gli autori scrivono:

Una serie da dieci ripetizioni o dieci serie da una ripetizione? Cinque serie da quattro ripetizioni o quattro serie di cinque ripetizioni? 100% di 1 RM oppure 90%? Cinquanta percento? Dinamica o isometrica? Lento o veloce? Pesi liberi o macchine? Un giorno alla settimana o cinque volte al giorno?  Prima o dopo l’allenamento sul campo? Solo fuori stagione oppure anche durante la stagione?  Luna piena o un quarto? Boxer o slip? etc…

Maggiori informazioni

Pagine: 1 2

DiDaniele Marrama Saccente

Resistance training:tipologia degli esercizi

Negli allenamenti di resistance training possono essere usati due tipi di esercizi:

a carico  libero oppure tramite macchine. Inoltre gli esercizi possono essere single- e/o multiple-joint.

Gli esercizi single-joint sollecitano un gruppo muscolare o articolare mentre gli esercizi multiple joint  sollecitano più di un muscolo o gruppo articolare.

È stato dimostrato che entrambi gli esercizi  sono efficaci per aumentare il muscolo.

Gli esercizi a single-joint, ad esempio  leg extension o leg curl, sono utilizzati per sollecitare specifici gruppi muscolari e si ritiene che pongano meno rischi di lesioni a causa del ridotto livello di abilità e tecniche coinvolte. Esercizi multiple-joint, come panca, squat, hang pull e power clean, implicano un’attivazione e coordinazione neurale più complessa e a causa del maggiore coinvolgimento della massa muscolare (e quantità di peso utilizzato), questi esercizi sono stati generalmente considerati come gli esercizi più efficaci per aumentare la forza e la potenza muscolare.

In effetti, esercizi total body come lo strappo e power clean (strappo e lancio) sono stati considerati gli esercizi più efficaci per aumentare la forza muscolare perché richiedono una produzione di forza rapida per completare con successo ogni ripetizione (GARHAMMER, J. A comparison of maximal power outputs between elite male and female weightlifters in competition. Int. J. Sports
Biomech. 7:3-11, 1991.).

Esercizi che sollecitano gruppi muscolari multipli o di grandi dimensioni hanno mostrato le maggiori risposte metaboliche acute (BALLOR, D. L., M. D. BEcQuE, and V. L. KATCH. Metabolic
responses during hydraulic resistance exercise)

Ad esempio, esercizi come lo squat, la pressa, leg extension  hanno dimostrato di ottenere una maggiore percentuale di consumo di ossigeno rispetto agli esercizi shoulder press, la panca,  e arm curl.

Deadlifts (25), squat jump (105) e sollevamenti olimpici (67) hanno prodotto una maggiore risposta acuta all’ormone della crescita  e risposte al testosterone rispetto ad esercizi come la panca e shoulder press da posizione  seduta.

Pertanto, la quantità di massa muscolare coinvolta in un movimento in modo significativo influisce sulle richieste metaboliche acute e sulla risposta ormonale anabolica, che hanno implicazioni dirette per i programmi di allenamento di resistenza mirati al miglioramento nella resistenza muscolare locale, massa magra e riduzione del grasso corporeo.

DiDaniele Marrama Saccente

Come creare un programma di resistance training (allenamento contro resistenze) per raggiungere i propri obiettivi nella forza massima, velocità e potenza, ipertrofia e resistenza

La progressione nell’allenamento contro resistenze (Resistence training) è un processo dinamico che richiede un completo processo di prescrizione, di valutazione dei progressi dell’allenamento e un attento sviluppo degli obiettivi prefissati. Il processo inizia con la determinazione dei bisogni individuali e degli obiettivi dell’allenamento.

Maggiori informazioni

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

DiDaniele Marrama Saccente

Gli effetti dell’allenamento con carichi che massimizzano la potenza erogata e le ripetizioni individualizzate rispetto all’allenamento tradizionale

Background

È stato suggerito che gli effetti dell’allenamento della forza (cioè neurali o strutturali) variano a seconda delle ripetizioni totali eseguite e della perdita di velocità in ciascun set di allenamento.

Lo scopo dello studio che proponiamo  è stato quello di confrontare gli effetti di due programmi di allenamento (cioè uno con carichi che massimizzano la potenza erogata e le ripetizioni individualizzate[OP]  e l’altro che segue l’allenamento di potenza tradizionale [TT]).

Maggiori informazioni

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

DiDaniele Marrama Saccente

Push-up (piegamenti sulla braccia). Come migliorare? Allenamenti stabili o instabili? Un esperimento l’ha provato con un programma di 8 settimane.

Lo scopo dello studio era di studiare i cambiamenti di forza, resistenza, attivazione muscolare e efficienza neuromuscolare dopo un programma di allenamento push-up (piegamenti sulla braccia) progressivo di 8 settimane in condizioni stabili e instabili.

Yoak suspension push-up progressions from height of 1 m (A), 0.7 m (B), and 0.4 m (C) from floor

Pagine: 1 2 3 4

DiDaniele Marrama Saccente

Influenza dell’immersione in acqua fredda sul recupero di triatleti d’élite dopo il campionato del mondo  Ironman.

Si hanno benefici se ci immergiamo in acqua fredda (10°) per 10 minuti dopo uno sforzo di endurance tipo Ironman (durata minima dei top level di circa 8 ore)?

Il titolo originale dello studio pubblicato sull’ultimo  Volume (21 n. 8 agosto 2018) del  Journal of Science and Medicine in Sport è

Influence of cold-water immersion on recovery of elite triathletes following the ironman world championship

Trentatre (22 maschi, 11 femmine), triatleti che partecipano ai Campionati del Mondo Ironman si sono offerti volontari per questo studio.

immersione in acqua fredda a 10 gradi

Immersione in acqua fredda (Fonte: Google immagini)

Dopo la gara, i partecipanti sono stati casualmente immersi in modo casuale in acqua fredda per 10 minuti a 10 ° C mentre un gruppo di controllo è stato lasciato fuori.
La raccolta dei dati è avvenuta pre-intervento (PRE), post-intervento (POST), 16 ore ( 16 POST) e 40 h (40 POST) dopo la gara.

Come è andata a finire? Hanno recuperato i triathleti?

Maggiori informazioni

Pagine: 1 2

DiDaniele Marrama Saccente

Allenamento. La capacità per un atleta nel sapere gestire le intensità

Le nuove scoperte sullo “stress fisico” nello sport riecheggiano uno studio del 2001 di Carl Foster, un fisiologo degli esercizi dell’Università del Wisconsin-La Crosse, che è tra i pionieri dell’uso della percezione soggettiva dello sforzo (rating of perceived exertion  – RPE) per guidare l’allenamento.

Maggiori informazioni

Pagine: 1 2