Archivio mensile maggio 2015

DiDaniele Marrama Saccente

Allenare la Massima Potenza Aerobica

La Massima Potenza Aerobica (MAP-  MaximuAerobic Power) è la massima percentuale di energia che può essere prodotta in un muscolo principalmente attraverso il metabolismo ossidativo.

La misura più comune della MAP è il massimo consumo di ossigeno (VO2max) espresso come assoluto (L / min) o come  valore relativo al peso (ml / kg / min).
VO2max alto aumenta la capacità del corpo di trasportare e utilizzare l’ossigeno.

Il trasporto di ossigeno è considerato essere dipendente dal sistema cardiopolmonare, denominato componente centrale e dagli adattamenti che si verificano a livello del tessuto muscolare, componente periferica.

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DiDaniele Marrama Saccente

Giro D’Italia 2015 – i Dati sulla salita del Mortirolo

La salita del Mortirolo e qualche dato per conoscere come vanno i campioni in salita.

Ho preso i dati sulla pendenza e dislivello su tuttobiciweb.it

La VAM (velocità ascensionale media) di Contador è stata di 1714 m/h su una distanza di circa 11,8 km e una pendenza del 10,9%. La sua Velocità è stata 15,76 km/h.

Provo a dare anche qualche dato sui WATT stimando che il peso corporeo di Contador + attrezzatura(abbigliamento, occhiali casco e scarpe) +bici sia intorno a 68/69 kg. Si potrebbe stimare (usando un po’ di FISICA) che sia salito con circa 350 watt ovvero 5.75 watt x KG  (il peso del campione pari a kg ).

Giovanni Visconti (20*) ha impiegato 50’43”, la sua VAM è stata di 1525.

Se avesse le stesse caratteristiche di Contador i suoi watt x KG 5.08 per un totale di circa 310 watt medi. Ovviamente sono calcoli ottenuti ipotizzando il peso degli atleti pari a 61 KG.

Ecco la classifica  nella salita del Mortirolo –  Giro D’Italia 2015

1. Alberto Contador – 45’07’ media oraria 15.76km/h
2. Steven Kruijswijk – 45’56”
3. Mikel Leana Landa – 46’00”
4. Andre F. Cardoso – 46’35”
5. Ryder Hesjedal – 46’52”
6. Yury Trofimov – 46’54”
7. Andrey Amador – 47’42”
8. Fabio Aru – 47’50”
9. Damiano Caruso – 48’12”
10. Alexandre Geniez – 48’20”
11. Leopold Koenig – 48’23”
12. Carlos A. Betancur – 48’41”
13. Stefano Pirazzi – 48’53”
14. Darwin Hurtado Atapuma – 49’01”
15. Igor Anton – 49’10”
16. Tanel Kangert – 49’37”
17. Maxime Monfort – 49’53”
18. Jurgen Van Den Broeck – 49’56”
19. Mikel Nieve – 50’13”
20. Giovanni Visconti – 50’43”

 

Qui un’utility per calcolare WATT e VAM 

DiDaniele Marrama Saccente

Seminario: Doping/Antidoping: parliamone

23 maggio 2015  Onna (L’Aquila) ore 16.30  – Sala conferenze di  Casa Onna

SEMINARIO con il prof. Dario D’Ottavio

Doping/Antidoping: parliamone

 

 Chi è il prof. Dario D’Ottavio?

Fa parte, insieme all’ematologo  Benedetto Ronci e il prof. Donati del team di scienziati che sta monitorando il marciatore  Schwazer (squalificato per doping)  durante i suoi allenamenti a Roma.

L'intervista di Shwazer alla Gazzetta dello sport

L’intervista di Shwazer

 

 

Fonte Gazzetta dello Sport: Donati ha poi spiegato le modalità del monitoraggio che un vero e proprio team di scienziati, dal professor Dario D’Ottavio al professor Benedetto Ronci, potrà effettuare per controllare Schwazer. “Non ci sarà finestra oraria, l’ora quotidiana in cui un atleta si rende disponibile per il controllo.  Sara disponibile in ogni momento per sua stessa volontà”.

Di cosa si parlerà con il prof. D’Ottavio?

Il fatto di aver superato uno o più test antidoping non vuol dire necessariamente per un atleta essere pulito.

Questo sarà uno degli argomenti che  il Professor D’Ottavio affronterà in occasione dell’incontro che si svolgerà a L’Aquila  presso la “Sala Conferenza di Casa Onna” nella frazione di Onna il  23 maggio 2015 alle ore 16.30.

Il tema è estremamente  interessante e importante anche per dare un senso e un indirizzo nuovo ad una lotta al doping che – fatta così com’è fatta nel mondo dello sport – è sempre meno incisiva. Un meccanismo di facciata dall’efficienza minima.

Il “problema doping” è un problema importante e deve essere affrontato in modo rigorosamente scientifico.

Demagogia e superficialità sono estremamente pericolose

Quando si ha a che fare con argomenti che interessano e coinvolgono direttamente la salute delle persone, un bene tutelato dalla nostra costituzione.

Un atleta “negativo” ai controlli antidoping potrebbe non essere “sicuramente” pulito, secondo il prof.

In primo luogo (doping invisibile) alcune molecole non possono essere attualmente rilevate con gli attuali strumenti a disposizione (vedi insulina) e per altre molecole (vedi h-rgh) i test disponibili sono in grado di poter evidenziare un “doping” recente e recentissimo, non quello pregresso, data la bassa permanenza di talune sostanze nell’organismo.

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Schwazer sposa Donati

Come raggiungere la location

DiDaniele Marrama Saccente

Campionato Italiano master amatori FCI strada 2015 (ciclismo)

Quest’anno il campionato italiano master si svolgerà il 13 e 14 giugno 2015 in Campania e precisamente a Bellona provincia di Caserta (CE).

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