Archivio mensile settembre 2014

DiDaniele Marrama Saccente

Quali sono i fattori limitanti la performance aerobica?

MASSIMA POTENZA AEROBICA ovvero Vo2MAx


CAPACITA’ ESTRATTIVA (dalla periferia)  DELL’OSSIGENO, DA PARTE DEI MUSCOLI.

SOGLIE: AEROBICHE / ANAEROBICHE.
STEADY STATE DEL LATTATO (maximum lactate clearance).

IL COSTO ENERGETICO (dipende dall ’economia del gesto) per esempio pedalare seduti o fuori sella


In atleti con simili valori di VO2max e Soglia Anaerobica il ruolo dell’economia diventa determinante.


Meno si consuma ad una data potenza  più gli atleti sono in grado  di esser performanti.


QUANTITA’ DI GLICOGENO MUSCOLARE ED EPATICO (capacità energetica dell’atleta).

DiDaniele Marrama Saccente

Qual è la velocità che devo avere per correre una cronometro?

Spesso i miei amici “ciclisti” e anche triathleti  chiedono:

ma qual è la velocità che devo avere per una cronometro?

ciclistaCronometro

I ciclisti si riferiscono sempre a distanze quali 20 e 40km mentre i  triathleti chiedono  per le loro distanze: 90 (half-Ironman) e 180 km (Iron Man).

Per chi usa la potenza come misuratore della prestazione è subito detto.
Per i ciclisti la cronometro di 20 km può essere pedalata al 103-105% della FTP mentre la 40 km tra  95-100% della FTP.

Per i triathleti, Half Ironman tra l’80-85% della potenza di soglia (FTP)  mentre la potenza per  un IronMan trail  68-78%.

Ricordo che la  FTP (functional treshold power)  è la potenza media che l’atleta riesce a tenere per un’ora.al Massimo delle sue possibilità.

Non dimentichiamo che i triathleti al termine della bici dovranno affrontare la frazione di corsa quindi hanno bisogno di Glicogeno (ORO!).

Daniele

DiDaniele Marrama Saccente

La Scienza non ha mai guidato lo sport. Sono gli allenatori che guidano il processo

Vern Gambetta nel suo ultimo libro Lo sviluppo Atletico afferma nel suo ultimo capitolo:

La Scienza non ha mai guidato lo sport. Sono gli allenatori che guidano il processo.

Come diceva Winston Churcill: ” gli scienziati dovrebbero essere a disposizione, ma mai al vertice” .

Allenare è sempre un equilibrio delicato tra arte e scienza dice Vern. L’arte non può essere insegnata, ma è qualcosa che può essere acquisita attraverso l’esperienza.

Un allenatore deve usare la scienza, essere scientifico senza cercare di essere uno scienziato.

 

Daniele